Pagina italiana
La Vacanza in Toscana
21-29 Giugno 2013


Sono andato in Italia da solo il 21 Giugno 2013 e ho trascorso i primi due giorni in Roma e poi il 23 sono passato da Firenze Santa Maria Novella con La Freccia Rossa e ho preso il treno regionale con cui sono arrivato a Sieci una stazione piccolina.
Alla stazione mi stava aspettando il padrone del podere dove sarei restato per sei giorni. Lui, si chiamava Franco, sembrava molto gentile e simpatico. Mi ha accompagnato con la macchina parlando del bosco, della montagna, degli animali ecc. Con la macchina siamo passati per alcuni paesi e poi siamo saliti in montagna. Dopo aver passato una casa che si trovava sul luogo piu' alto da cui si poteva vedere un panorama bellissimo la strada e' scesa serpeggiando. C'era una casa semplice e la casalinga, si chiamava Gabriella, mi ha accolto. Ero molto contento di essere arrivato al podere di Gabriella e Franco perche' erano carissimi come mi ero imaginato.
La camera era molto comoda e ho potuto rilassarmi subito.
Ho fatto la prima cena fuori, alla tavola sotto la pergola. C'era una piscina e c'erano uliveti e montagne intorno alla casa.
"Potrei vedere la cucina?" ho chiesto a Gabriella cosi'. "Mi interessa la cucina italiana". Portandomi un grembiule Gabriella ha detto; "Lavati le mani" e "Ho preparato la pasta stamani. La potresti stendere?" e poi mi ha dato il matterello. Quando ho tagliato la pasta sottile non sapevo che cosa lei sarebbe fatto.

Menu: 23 Giugno 2013
Ficattole(che ho steso e tagliato) con Affettati e Salumi
Orecchiette con Pomodori gratinati al forno con prezzemolo, origano e aglio
Saltimbocca con Insalatina
Cantuccini con Vin Santo
La mattina del 24 era nuvoloso.

Non avevo niente da fare...A casa in Giappone ho tante cose da fare ogni mattina. Prima di colazione ho molte abitudini. Porto il mio cane Vivo a fare una passegiata, pulisco la porta e la strada, do l'acqua ai fiori nel giardino, do cibi agli uccelli e parlo con i pesci nei lagetti. Dopo aver preparato la colazione prendo il caffe' vedendo il giardino in cui vengono uccelli e mangiano cibi .
Prendendo la colazione stavo pensando perche' restavo li' da solo. "Che cosa fai? " Avrei voluto domandare a mia moglie e a mio figlio. Pensavo che stessero lavorando come sempre... Io invece ero in vacanza. Ero in Italia da solo.

Sto imparando l'italiano ma non ho occasione di parlarlo tanto. Altre lingue straniere avevo imparato quando ne avevo bisogno. L'italiano ho cominciato invece dal interesse. Mi piace lingua italiana, mentarita' nazionale...Stavo pensando di visitare questo paese. L'occasione e' venuta subito. L'elementi dell'orchestra per l'opera contemporanea con cui avrei suonato erano stati diminuiti e se avessi voluto avrei potuto prendere vacanze per due settimane. Pero' questo periodo mia moglie e mio figlio non potevano prendere vacance. Hanno detto; "Non c'e' un'occasione mai cosi' lunga. Va e divertiti molto!"
Gabriella ha preparato il pranzo di lunedi'.

Crostini di Pane caldo con Peperoni
Gnocchetti di Ricotta di Pecora al Burro e Salvie
Petti di Pollo al forno
Insalate
Tiramisu'
La cucina di Gabriella era come quella di sua mamma: tipica Toscana. Era sempre molto buono ma per noi giapponesi e' forse un po' troppo pesante...
Il pomeriggio ho invitato Gabriella e Franco alla cerimonia di te' giapponese. Avevo portato piccoli dolci giapponesi e il te' verde(Maccia). A loro la cerimonia ha interessato ma Maccia era troppo amaro per Gabriella.
La sera di quel giorno non ho potuto mangiare la cena di Gabriella perche' non avevo fame. Ero un po' agitato perche' non avevo potuto comunicare bene quando avevo invitato Gabriella e Franco alla cerimonia di te'. Ed avevo lo stomaco stanco...

Quando mi sono svegliato il girorno dopo ho pensato; "Non va bene... Perche'? "

E stavo pensando nel letto che cosa avessi fatto dall'inizio di quei giorni. "Avevo mangiato, e poi dormito, ancora mangiato e poi dormito. Non avevo fatto niente attivamente!!! Avrei voluto lavolare al podere con Franco e avrei voluto aiutare Gabriella nella cucina". Sono saltato fuori dal letto e sono uscito a passegiare. Faceva un tempo bellissimo e c'erano i cipressi per raggiungere il cielo azzurro e gli uliveti erano luminosi con il sole del mattino.
Dopo essere tornato dalla passegiata sono andato alla stalla. Franco stava dando cibi ai cavalli. "Posso aiutarti?" Stella, Unica e Serena erano tre cavalli. Mi piaceva curare i cavalli. Ero contento di avere cominciato un'abitudine piacevolle prima di colazione. Quel giorno ho potuto fare colazione con gioia.
Dopo la colazione Gabriella mi ha accompagnato a Firenze. Ha il suo ufficio nella citta' e lavora tre giorni per settimana.

Dal ufficio di Gabriella sono andato in centro a piedi e ho visitato alcuni posti famosi. Mi sono divertito a fare il turista e ho comprato ceramiche di Firenze per la mia famiglia in un negozio simpatico vicino al Ponte Vecchio.

Alle quindici Franco e' venuto al ufficio di Gabriella a prendermi e poi siamo andati al negozio in cui apicoltori compravano cornici per nido d'api oppure due o tre dozzine di bottiglie per miele nuovo. Gli apicoltori si conoscevano e chiacchieravano piacevolmente. Mi interessava la loro conversazione e pensavo che il negozio di apicoltura fosse piu' divertente dei negozi di souvenir.
Il giorno dopo ho fatto una passegiata e poi ho curato i cavalli prima di colazione. Ero tranquillo quando li spazzolavo. Particolarmente Stella era molto amichevolle quindi mi piaceva parlarle spazzolando i suoi capelli lunghi. Dopo la colazione ho fatto una piccola escursione a piedi. Fino a qualche anno fa Franco aveva fatto un trekking con cavallo sul sentiero.

Giovedi sono andato all'apiario e ho visto il lavoro di Franco. Ogni giorno Franco ha tante faccende e senza vacanza perche' i cavalli e api, galline e colombi aspettano Franco sempre. "Mi piace questo lavoro" ha detto e mi sembrava che Franco fosse felice veramente.
Quando ho cominciato ad aiutarlo nei lavori e' diventato tutto piu' divertente. Il racconto che Franco mi aveva detto lavorando all'apiario era interessante perche' tutto non avevo mai sentito.

Per l'ultima cena Gabriella e io abbiamo cucinato il Risotto ai Funghi Porcini insieme. Avevo spesso cucinato risotti a casa in Giappone ma quel originale non avevo mai visto. Era molto interessante.

Quella sera abbiamo fatto la cena insieme. Ero molto contento di cenare con Gabriella e Franco parlando di tante cose.
I giorni al podere stavano finendo e il giorno dopo sarei andato a Roma e poi sarei tornato a casa in Giappone. Ero tranquillo di tornare alla famiglia ma un po' anche malinconico...Franco e Gabriella, Stella, Unica e Serena, api, galline e colombi...Tutti sono miei amici speciali.

Ero molto contento di fare la conoscenza della vostra famiglia. Vorrei rivedervi assolutamente. Grazie. Ciao!!!

MY FAMILY &
PHILHARMONIEKAMMERENSEMBLE
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